Non ti desidero più - Il calo del desiderio sessuale nella coppia



In sessuologia clinica il termine desiderio denota l'insieme delle fantasie legate all'attività sessuale e il desiderio di praticarle. Desiderare di mettere in atto le fantasie e la soddisfazione conseguente è ciò che alimenta la dimensione del desiderio sessuale e le fantasie costituiscono elementi in grado di proteggere i partners dalla percezione di insoddisfazione.

Nelle relazioni di coppia è molto importante che i partner sentano di poter esprimere il desiderio all'interno di una relazione emotivamente calda, che permetta loro di orientare le energie verso l'esplorazione e la ricerca del piacere.
Il desiderio di far l'amore con il proprio partner è un aspetto che molto spesso va al di là del semplice rapporto sessuale. Può però accadere che in una coppia,  nel lungo periodo, qualcosa cambi e si percepisca la sensazione di non sapere più se la relazione con quel partner  è ancora fonte di appagamento e di desiderio sessuale.

"Desidero ancora questa persona" o "Non la desidero più"?

Sono tante le coppie  che ad un certo punto della loro storia sperimentano una fase di calo del desiderio sessuale, che spesso viene denunciata da uno dei membri della coppia e ancora più spesso viene semplicemente dedotta dalla diminuzione dei rapporti sessuali.


E' sempre più frequente sentir parlare di calo del desiderio sessuale, sopratutto quando si guarda alla coppia e a come si è culturalmente evoluta. Il calo del desiderio sessuale è un fenomeno che tuttavia è sempre esistito ma l'innovazione risiede nel fatto che da qualche anno si presta maggiore attenzione.  In passato spesso si sentiva parlare dei "mal di testa" della donna, spesso utilizzati con l'obiettivo, consapevole o non, di allontanarsi da una dimensione della coppia percepita come dovere coniugale. Dall'altro lato i mal di testa sono la chiara testimonianza di una vita relazionale dove il dialogo e la comunicazione tra partners sugli aspetti sessuali e non, risultano essere dimensioni sconosciute. La donna moderna lentamente accetta maggiormente l'idea di essere rifiutata e di rifiutare il partner, ma sono ancora tante coloro che accettano di avere un rapporto sessuale senza desiderarlo. A tal riguardo è utile ricordare che il desiderio sessuale non è soltanto legato alla coppia e ai rapporti sessuali, in quanto la relazione che la persona ha con se stessa, l'autostima, la capacità di accettare il proprio corpo rappresentano tutti degli elementi che concorrono alla creazione di una piattaforma dalla quale si andrà ad esplorare e ricercare il piacere con la persona che si desidera. Sono comunque tanti anche gli uomini che accusano una diminuzione del desiderio sessuale: spesso mostrano difficoltà a riconoscere gli elementi che concorrono all'esperienza soggettiva di desiderio sessuale, e tendono a ricercare soluzioni immediate per le prestazioni sessuali, rinunciando al sapore autentico del piacere sessuale e alimentando, di conseguenza, il calo del desiderio sessuale.

La conflittualità di coppia, le problematiche familiari, così come eventi speciali quali la nascita di un figlio, esercitano un'influenza sulla sessualità e sulla ricerca del piacere. Le modalità che i partner utilizzano per entrare in intimità ed aprirsi alla sessualità rappresentano il teatro di ciò che la coppia vive ogni giorno, negli scambi comunicativi, nella capacità di entrare in contatto con le emozioni dell'altro, nella capacità di prendersi cura della dimensione del Noi.  Se in una coppia la relazione tra  i partners è soprattutto basata sui rapporti sessuali, e le altre aree di funzionamento quali la  comunicazione, l'espressione delle emozioni, la fiducia, sono messe poco in evidenza,  la discussione con un sessuologo sulle difficoltà sessuali potrebbe rappresentare l'inizio di un'esplorazione della vita relazionale che necessariamente implica anche altri elementi.

Uno studioso di nome Shnarch (2001) sottolinea che nel caso delle difficoltà di coppia legate al desiderio sessuale,  i partner sono entrati in un meccanismo che fa perdere ad ognuno di loro la capacità di attuare uno sviluppo personale, con il rischio di  perdersi nell'altro.
Se ci si accorge che il desiderio nei confronti del partner sta diminuendo è importante iniziare a chiedersi il perchè e come affrontare la situazione. Le cause possono riguardare sia aspetti fisiologici, sia psicologici.

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Disfunzioni sessuali maschili e alessitimia (II parte)



E' frequente e può capitare nella vita di un individuo sperimentare la difficoltà di decodificare cosa sta accadendo dentro di sè, a livello affettivo e di emozioni.  L'etimologia greca del termine alessitimia significa letteralmente "non avere parole per descrivere ciò che si sente". Le persone che soffrono di alessitimia incontrano difficoltà ad identificare le emozioni e le sensazioni corporee. Per quanto riguarda l'associazione tra disfunzioni sessuali maschili e alessitimia, le statistiche della Società italiana di Andrologia l'eiaculazione precoce colpisce circa 4 milioni di uomini italiani. L'eiaculazione precoce si esprime attraverso una persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrzione e prima che il soggetto lo desideri.
Ciò che caratterizza maggiormente questa disfunzione del ciclo di risposta sessuale maschile è l'assenza di controllo da parte dell'uomo, sul processo eiaculatorio, il quale spesso interviene cogliendolo quasi di sorpresa. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce spesso non riescono più a gestire le sensazioni che accompagnano la fase della emissione ed espulsione del liquido seminale.
Spesso ad un'attenta analisi gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce soffrono anche di sintomi tipici dell'alessitimia, che si traducono nella difficoltà ad identificare la propria sensibilità, emozione e sensazioni corporee. Spesso incontrano difficoltà ad esprimere la propria sensibilità con il/la proprio/a partner e le persone in generale, e ad entrare in contatto con gli stati emotivi delle persone a loro vicine.
Spesso gli uomini con eiaculazione precoce provano, senza alcun successo, ad ottenere un maggior controllo sul riflesso eiaculatorio. A tal punto l'eiaculazione precoce diventa la caratteristica predominante della sessualità, e spesso si associa a sentimenti di vergogna, sofferenza emotiva ed umiliazione, tanto da impedire l'avvicinamento ad un/una partner e rischiando di sviluppare un'altra disfunzione sessuale, tra queste la disfunzione erettile e tra le disfunzioni sessuali maschili quella che può associarsi maggiormente a seguito dell'eiaculazione precoce.

La difficoltà ad esprimere le emozioni si manifesta pertanto, così come la disfunzione sesssuale, come un disturbo psicosomatico, che comporta implicazioni a livello individuale e di coppia, e spesso questo è causato da due fattori:

  • Gli uomini che soffrono di una disfunzione sessuale quasi mai hanno ricevuto adeguate informazioni sugli aspetti emotivi, affettivi e relazionali della sessualità, sono poco inclini a discutere di sensibilità e non sanno come esprimere efficamente le proprie emozioni. Spesso è importante che vengano addestrati a capire gli aspetti emotivi dei/delle partner, che rappresentano un importante elemento nel processo terapeutico;
  • Spesso una disfunzione sessuale racchiude emozioni inespresse, per le quali non si è mai avuto il coraggio di parlarne, o non si è consapevoli.  La disfunzione sessuale diventa a quel punto un meccanismo di distrazione dal vero problema. Qualunnque sia il meccanismo che alimenta la disfunzione sessuale, questo, nel medio e lungo termine, può radicarsi nella coppia e tradursi in un'abitudine e nei casi più gravi come stile di vita sessuale.
Per quanto concerne la vita di coppia, risulta essere necessario prendere in considerazione le emozioni che si generano in entrambi i partner a seguito della disfunzione sessuale, e valutare la capacità di espressione delle emozioni in entrambi. L'alessitimia spesso può rappresentare una delle cause di disfunzione del ciclo di risposta sessuale nell'uomo. Spesso, se il problema non viene affrontato anche le partners sviluppano sintomi sul piano sessuale.


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