Se stai con un narciso, non aspettarti che ... (I parte)



Negli anni da psico-blogger sono diversi gli articoli su questo spazio che parlano di dipendenza affettiva, narcisismo e dipendenti affettivi. Nello specifico di una relazione con una persona con tratti narcisistici patologici è molto importante prestare attenzione a quali solo le reali motivazioni che spingono il narcisista a volervi stare vicino. Purtroppo, ci si dovrà presto abituare al fatto che con questa tipologia di personenon è possibile costruire un legame e che spesso hanno molte difficoltà ad impegnarsi in una relazione stabile, sebbene alcuni di loro, presi nel momento di culmine della fase di attrazione, riescono a sposarsi o a fare scelte tipiche di una coppia stabile. Ma il prezzo da pagare è molto alto.  A quel punto sembrerebbe tutto risolto, ma da quello che ho potuto sentire da storie di dis-amore con narcisisti, il matrimonio, la nascita di figli, spesso sono il varco verso l’inferno di una relazione completamente spolpata di affetto e reciprocità. In questo senso, come ho scritto in altri articoli, la condizione di dipendenza affettiva è simile, nella percezione che ne hanno le persone, al sentimento d’amore e in questo senso diviene difficile portare la relazione a risoluzione. Matrimonio, figli, casa, divengono colla per  un vaso andato in frantumi.
Spesso chi ha lottato duro per stare con un narcisista si è ammalato/a di illusione, proprio perché la relazione con un narcisista spesso contiene un’altissima percentuale di messaggi contraddittori e non congrui che depistano il/la partner, che col tempo diviene affamato/a d’amore. Esito sicuramente di una personalità fortemente scissa e danneggiata, ora il narcisista diviene una cosa, ora diviene un’altra. Spesso chi gli sta accanto alimenta un ciclo di dipendenza nella speranza che un giorno arrivi il tanto sudato amore, e che il cuore del narcisista si riscaldi ed elargisca abbracci e “ti amo” a go go per così tanta devozione. L’illusione è alimentata dal fatto che spesso i partner dei narcisisti si ancorano alle parti buone della loro personalità, nella speranza che si ripresentino sempre con più frequenza. Ma spesso questo non succede.
Se l’unione non avviene nella fase di innamoramento, che è l’unica che i narcisisti spesso vivono, non spingendosi verso un attaccamento amoroso, spesso le unioni avvengono per convenzioni sociali, a volte perché si è rimasti anni ed anni a torturarsi, e perché alla fine anche il narcisista è co-dipendente ed ha bisogno della persona che ha al suo fianco. Quello che spesso non viene compreso da chi vive una relazione con un narcisista è la diversità nei bisogni. Per il narcisista vengono sempre prima i suoi, e sicuramente la scelta di avervi vicino satura un suo bisogno del momento. Ma così come c’è in un momento, può sparire in quello successivo per tutta una serie di motivi. Non si legano profondamente a nessuno.
A volte i narcisi si possono sposare “per amore“, ma l’esperienza di molte coppie è spesso quella di vivere questo momento come un successo, e se arrivano i figli, con cui spesso i narcisi sono molto teneri, vengono vissuti come miniature di sé stessi e non come persone diverse da sé.
L’aspetto importante da riconoscere nella relazione con un narciso è sicuramente la presenza di slanci emotivi ed affettivi a volte molto forti, che presto fanno precipitare il partner/la partner in un vuoto affettivo, e consegnano l’immagine del narciso solitario, dedito a se’ e i suoi pensieri, che vola di fiore in fiore, la passività, l’alta percentuale di silenzio nella relazione (i narcisi non tollerano i discorsi). A questo si aggiunge una presenza del tutto ombrosa, distratta al/alla partner, tiepida/fredda sessualmente, e spesso tirannico/svalutante. Può dirvi le frasi più brutte senza rendersene conto, se è un classico narcisista. Se è più perverso lo farà con intento di ferirvi o di umiliarvi per una vostra caratteristica che non gli va bene, o semplicemente perchè i suoi bisogni sono più importanti dei vostri o di quelli della relazione.
Mai aspettarsi che:
1. Ti accetti incondizionatamente e ti ami per quello che sei: Il narcisista, nel suo movimento relazionale, assume in maniera quasi predittiva una posizione della mente dove diviene tirannico e svalutante. Le sfumature che può assumere il dolore per il/la partner che del narcisista ne hanno fatto oggetto d’amore ancorandosi alle sue parti piùbuone (e pertanto attraverso una visione parziale e scissa) è legata allearee di vulnerabilità e di insicurezza che sente, spesso sulla propria amabilità. Il narcisista le attaccherà tutte. Un buon indice che da un segnale chiaro che al proprio fianco si ha un narcisista è lasensazione di inadeguatezza che si può sperimentare e che il narcisista ovviamente attribuirà alle vostre caratteristiche e non certamente a quello che fa per farvi sentire così. Tendenzialmente i/le partner dei narcisisti fanno degli sforzi per compiacere o per colmare presunte lacune, ma è bene dirlo da subito: non servirà a niente, perché ci sarà sempre qualcosa che non va bene nel vostro comportamento, nei vostri atteggiamenti, nel vostro modo di mostrare amore, nella vostra capacità di gratitudine, nel vostro abbigliamento … Non è il caso di stare a pensare che cosa non va bene, ma capire da subito che per lui non siete abbastanza.
2. Ti gratifichi o ti faccia complimenti: il narcisista è tendenzialmente avaro e nella sua psico-logica “dare” equivale spesso a perdere qualcosa. In generale ciò che maggiormente teme di perdere è il controllo sulla relazione e sulle emozioni. Non può toccare emozioni perchè sentirebbe le sue, ed è troppo fragile per farlo. La gratificazione così come la gratitudine che puoi mostrare possono, a seconda del grado di perversione del tuo narciso, dargli fastidio e considerarli come una parte disfunzionale di te. In realtà, da un punto di vista clinico i narcisi spesso soffrono di invidia, anche se non la riconoscono e non la ammetterebbero mai.  L’effetto deleterio sui partner e le partner dei narcisisti su questo versante è impressionante. La distorsione della realtà ad opera del narcisista è così potente da far credere alle/ai proprie partner che realmente non valgono e che dovrebbero migliorare o cambiare qualcosa di sé per essere finalmente amati/e. Niente di più falso, perché il narcisista ha estremo bisogno della persona che ha al suo fianco e profondamente teme l’abbandono, dal quale si protegge spesso mantenendo relazioni parallele. Non sente il bisogno di esprimere amore, ma di riceverlo quando e con la modalità che vuole lui.
3. Sia capace di chiedere “scusa: L’autenticità della parola “scusa” non rientra nel vocabolario del narcisista, perché implica un gesto d’amore e di riconoscimento della sensibilità dell’altro e delle proprie azioni tiranniche. Se il narcisista è perverso sceglie di fare del male volontariamente (frasi, insulti, umiliazioni…), il classico narcisista è tendenzialmente meno distruttivo e inconsapevole, può deprivarti ma non umiliarti. In generale data la sua fragilità, non può permettersi di sgretolarsi come una statua di sale al sole. Su questo aspetto il narcisista gioca sempre sul piano della relazione con l’intento (inconsapevole) di stringere l’altro attraverso il senso di colpa e altre strategie. Pertanto, se non vi fa i complimenti non sarà perché è avaro (e narcisista) ma perché voi non lo mettete in condizioni di farlo. Se non vi viene a prendere da lavoro perché siete rimaste/i senza macchina non è mica dovuto al fatto che non intende rinunciare ai propri bisogni, ma perché voi avete dato poco preavviso. E se lo fa, molto probabilmente chiedetevi come siete posizionati/e nei suoi confronti in quel momento. Potrebbe aver sentito aria di distacco… Non interpretate mai il distacco come innamoramento del narcisista: lui vuole solo ottenere dei benefici dal rapporto con voi che poi gli serviranno dopo o per altre relazioni, per esempio.  Dal punto di vista degli “errori“, ovviamente i suoi sono passabili e scusabili e sicuramente voi avrete esagerato nel farglieli notare. Pertanto, se flirta con altre, non è perché è incapace d’amare, ma perché voi non gli date quello di cui ha bisogno e si lagna su questa mancanza.
4. Ti faccia sentire desiderato/a sessualmente: la sessualità con un narcisista è un momento molto particolare perché potrebbe mostrarsi come il più tenero dei gattini (quando ha voglia ed è eccitato) ma anche il più terribile degli evitanti e frustranti amanti. Non sono rare disfunzioni sessuali nei/nelle partner. Questo è dovuto al fatto che la stragrande maggioranza dei narcisi non ha un buon rapporto con il proprio corpo, e di base hanno un desiderio sessuale debole. Questo è giustificato dal fatto che hanno continuamente bisogno di novità e cadono spesso nella noia. Non alimentano un desiderio per l’altro, e l’altro non è nelle sue fantasie sessuali, ma una volta riconosciuto che l’altro/a è attratta e la cosa è evidente, smettono di provare piacere perché hanno costantemente bisogno di un’area conflittuale spesso di seduzione. Può succedere che abbia una vita sessuale intensa con un’amante, però a patto che mantenga come base sicura la moglie a casa, un sostituto di figura materna che lo sostiene nell’esplorazione, essendo di base un fobico. L’attivazione del narcisista aumenta all’aumentare dell’impossibilità di legame, una sorta di gioco relazionale che si può chiamare “legami non legandomi. Se lo amate, non sarete più interessanti perché non investe affettivamente. E’ un po’ come un bambino che va nel negozio di giocattoli e fa peste e corna per avere un gioco che ha visto, e dopo tante lagne ed averlo ottenuto, si stufa dopo averci giocato (o averlo distrutto) per un’ora.
(continua nei prossimi giorni…)


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